I campi con l’asterisco * sono obbligatori, se non vengono compilati non è consentito il salvataggio della scheda dell’immobile.

Potremo inserire tutti i dati che contraddistinguono il condominio e nello specifico:

  1. Quale studio lo amministra.
  2. Se l’azienda ha più sedi, indicare quale si occupa dell’immobile.
  3. Selezionare l’amministratore.
  4. Nel caso in cui l’immobile faccia parte di un supercondominio, selezionare di quale si tratta in modo che i condomini possano accedere anche a questi dati sul portale web.
  5. Disabilitare l’accesso al portale web per questo condominio.
  6. Titolo del condominio. Ad esempio: condominio, supercondominio, centrale termica, centro commerciale, ecc.
  7. Nome del condominio.
  8. Codice Fiscale del condominio.
  9. Data dalla quale si è inizializzato il condominio.
  10. Se il condominio non è più gestito, inserire dal data dalla quale deve risultare disattivato. Con questa operazione il condominio rimarrà presente nell’elenco ma non apparirà più nei filtri.
  11. Indicare in quale mese termina il bilancio ordinario.
  12. Attivare la spunta se il conto corrente del condominio è inserito nell’elenco dei conti correnti a cui l’amministratore può accedere con profilo unico.
  13. Se si utilizza un profilo comune per accedere ai dati bancari, selezionare l’ABI.
  14. Se si utilizza un profilo comune per accedere ai dati bancari, selezionare il CAB.
  15. Nel caso in cui si debbano calcolare gli interessi passivi sui ritardi di pagamento delle rate condominiali, inserire i giorni di franchigia.
  16. Indicare il tasso di interesse da applicare sui ritardi di pagamento delle rate condominiali.
  17. Codice Ateco del condominio.
  18. In che anno è stato elaborato l’ultimo 770 con Arcadia. È da considerarsi alla data in cui viene creata la scheda dell’immobile.
  19. Indicare l’anno in cui è stata elaborato con Arcadia l’ultimo modello della Certificazione Unica. È da considerarsi alla data in cui viene creata la scheda dell’immobile. Tale data non deve essere variata nel tempo. 
  20. Indicare il Comune catastale
  21. Indicare il Codice Comune. Ad esempio, per Milano è F205
  22. Indicare la Sezione urbana. Scegliere tra U (urbano) o T (terreno).
  23. Riportare il Foglio su cui è censito l’immobile.
  24. Riportare la Particella su cui è censito l’immobile.
  25. Riportare l’Estensione Particella se indicato sui dati catastali.
  26. Riportare il Subalterno. Nel caso in cui fossero presenti più Subalterni tra le UI appartenenti all’edificio, indicarne uno.
  27. Riportare iil numero di Interno. Nel caso in cui fossero presenti più Interni tra le UI appartenenti all’edificio, indicarne uno.
  28. Spazi per note personali o indicazioni particolari.
  29. Inserire riferimenti di contatto cliccando sul tasto + e procedendo come al punto 14 della Configurazione Amministratore di condominio.
  30. Inserire dal data dalla quale verranno riportate le fatture sul portale condomini.
  31. Compilare l’indirizzo come indicato dai punti 11 a 18 nella sezione Anagrafica Gruppo.
  1. Indicare il tipo di immobile da censire scegliendo tra: Condominio, Supercondominio, Unica proprietà, Condominio minimo.
  2. Riportare il nominativo della persona demandata alla cura del condominio. Può essere un collaboratore dello staff, un incaricato ad hoc. Le figure di: Custode, Consigliere, Caposcala, ecc. sono da riportare alla sezione specifica Referenti.
  3. Codice univoco attribuito al condominio. È impostato automaticamente ma modificabile manualmente.
  4. È possibile configurare il portale web per i condomini sia utilizzando l’impostazione Azienda che in modo personalizzato per il condominio. In quest’ultimo caso, si dovrà procedere ad indicare quali voci dovranno comparire alla voce Portale Condomini. 


Appena confermati i dati cliccando sull’icona pastedGraphic.png Salva le modifiche, comparirà un nuovo menù a sinistra. Questo comprenderà tutte le impostazioni che contraddistinguono il condominio per la composizione standard.


Le voci: Composizione, Conti Economici, Millesimi, Raggruppamenti e Periodi possono variare da un bilancio ad un altro. Qui ritroveremo quelli che compongono lo standard del condominio.


Le voci: Dati Immobile, Impianti, Struttura, Referenti, Ripartizioni Personalizzate, Bilancio Iniziale, Ripartizioni Predefinite Standard, Ripartizioni Predefinite Immobile, Utenze, Documenti, Fascicolo, Utenti Portale e Registro Amministratore, costituiscono le configurazioni che contraddistinguono il condominio. Non variano a seconda dei bilanci.


La voce Bilanci è di consultazione.


Si rimanda al capitolo “Come avviare un nuovo condominio” per illustrare quali sono le funzioni essenziali da configurare per poter iniziare a gestire l’immobile. Se non si procede a completare le impostazioni essenziali, non sarà possibile portare a completamento un bilancio, sia esso ordinario, straordinario o riscaldamento.